Home

11/11 si chiude il tour al VOX CLUB (MO)

I RIO AL VOX club!
Nonantola
(MO)

Ultimo concerto dell’anno!
E sarà una grande festa!

E per rendere la festa ancora più esplosiva, venerdì 11 novembre al VOX club di Nonatola, abbiamo chiamato due band di ragazzi che il palco se lo mangiano!
I LAST e gli Spleen!

Se avete voglia di divertirvi nuotando tra le onde della musica, beh, questa è l’occasione giusta!

Dichiarazioni d’amore alla luna

Dichiarazioni d’amore alla luna
Belle parole che non vanno più via
Quando l’estate è una festa a sorpresa
E la sorpresa non sai quale sia
In questi anni di mezzo
In cui molti hanno preso un miraggio
Come un sogno perfetto
Tu puoi pensare di perdere tutto
Ma ci son luci
Che non vanno via
Carnevale Tropicalia
Sotto il cielo d’Italia
Ma potrebbe anche essere il Sudamerica
Fuori dalle tue inquietudini

“Mareluce” ecco la track list e la copertina del best of

Bianco.
Il colore bianco comprende tutti i colori luminosi.
Segna l’inizio della fase vitale.
Esprime la speranza per il futuro.
La voglia di cambiamento.
Il bianco evoca la purezza, la spiritualità, la divinità!
Il bianco è il tipico colore dell’estate!

Ecco perché “MARELUCE”, il nostro primo Best Of non poteva avere altro che la copertina bianca!

E poi, sul bianco, ognuno può immaginare o disegnarci sopra quello che vuole.

“La precisione”: il testo in anteprima.

Ecco il testo de “LA PRECISIONE”, il nuovo singolo de i RIO che entrerà in rotazione radiofonica da venerdì 13 marzo!

“LA PRECISIONE” anticipa di pochi giorni l’uscita “prevista per martedì 17 marzo” di “MARELUCE”
un doppio cd con 36 tracce, 32 brani storici della band e 4 nuove canzoni inedite!

Il 1º Best Of de i RIO dopo 11 anni di carriera musicale!

I RIO IN VINILE (Capitolo 4) “Fabio”

Sono cresciuto ascoltando i vinili (non molti in verità, due o tre 45giri e una decina di enormi 33), di mio padre e la dolce voce di mia madre.
Ho sempre l’immagine di lei che canta le sue canzoni di quando era ragazza, mentre lavora all’uncinetto seduta vicino alla finestra, persa dentro ad un raggio di sole.

In sala, nascosto dentro ad un mobile, c’era questo bel giradischi rosso e bianco che molto spesso capitava tra le mie mani…
E lì come un mini-dj mi perdevo per ore ed ore a mettere su oltre che ai meravigliosi 45 giri di Fiabe (vedi ad esempio: “A mille ce n’e”), i dischi di Claudio Villa, Johnny Dorelli, il Quartetto Cetra e tanti, tanti altri che nel tempo, lentamente sono entrati in casa nostra, quando la possibilità economica, lo permetteva.

I RIO IN VINILE (Capitolo 3) “Paddo”

TINA TURNER MI HA SEMPRE FATTO PAURA

Nascendo nel 1985 tutta la mia generazione ha saltato a piedi pari l’epoca del vinile, ma nonostante questo, in un qualche modo io, un legame con quell’enorme disco nero ce l’ho.

Ricordo come se fosse ieri la sveglia di mio padre la domenica mattina con un bel vinile a tutto volume!
E la giornata partiva benissimo!

Ogni settimana, era un disco diverso :
The Police, Stevie Wonder, R.E.M., The Clash, Gino Paoli, Bob Marley, Zucchero, Simply Red, Elvis Presley, Eurythmics, Supertramp, Rolling Stones…etc

I RIO IN VINILE (Capitolo 2) “Gio”

CAMERA CON DISCHI

Sono pronto a scommettere che chiunque, almeno una volta nella vita, ha trovato un posto che, con soltanto un’occhiata, è entrato di prepotenza nel cervello.
A volte basta uno sguardo, da bambino… e quel luogo rimane lì, occupa un po’ di memoria, si è seduto comodo e non cede il posto a nient’altro, non si sposta.
E a volte, se ci pensi, è strano pensare che questi posti siano così vicini… sono a qualche isolato da casa, eppure sono talmente autoritari e degni di rispetto da risultare proibiti.